Vivere felici

Da più di qualche giorno – sarà colpa dell’arrivo di febbraio, mese maledetto – arrivano, tornano e vanno dettagli, storie e notizie di cancro. Con questi, inevitabili occhi rossi, lacrime trattenute o esplose, speranze sempre, a volte preghiere. Sorrisi, mai.
Proprio in questa mancanza leggo uno stupido errore di distrazione e d’interpretazione, come a scuola una mancata doppia consonante, un irrisolto passaggio in una equazione, ho dimenticato. Continua a leggere

Believe in you

La città dorme quasi per intero e cammino piano per la strada, con gli occhi un po’ piantati per terra a guardare la mia figura riflessa sul basolato, un po’ per aria a scorgere una luce accesa da una qualche finestra.
Cammino dritta, i piedi seguono la congiuntura di due file di mattoni. Destro, sinistro, destro, ancora il sinistro, piano. Continua a leggere

Sorprendimi, amore

Me la scrivi una lettera?
A macchina. Anzi no, a mano. Usa una penna di un colore qualsiasi, la tua grafia, conserva le cancellature. Mi piace scorgere le parole che usi e poi quelle che scegli. Scrivimi una pagina che parli di te, un po’ anche di me; raccontami quello che ancora non conosco, ciò che potrei dedurre saltalo. Sorprendimi.  Continua a leggere